Osservatorio Welfare Edenred

Presentati i dati dell’Osservatorio EasyWelfare Edenred – Marzo 2021

Welfare SoniaFaccin

Osservatorio Welfare Edenred Marzo 2021

Il 2020 è stato un anno difficile e come sottolinea il direttore di Easy welfare Edenred Damien JoannesNel corso di questa crisi sanitaria ed economica è stata riconosciuta la componente integrativa e sociale e il supporto concreto che il welfare aziendale può offrire alle persone, alleggerendo la spesa pubblica e dando nuova spinta ai consumi

I dati presentati durante l’evento on line hanno confermato la capacità delle politiche di welfare aziendale di supportare le aziende e i dipendenti anche durante questo anno incerto e complicato.

I dati sono stati raccolti su un campione importante: circa 500.000 utenti di oltre 3.000 imprese che utilizzano le soluzioni welfare del gruppo Edenred.

L’Osservatorio Welfare ha presentato dati puntuali e interessanti che confermano la propensione all’inserimento nei contratti collettivi e nelle contrattazioni aziendali di misure di welfare anche se il maggior valore deriva ancora da  erogazioni “on top” (non legate a premi di produzioni o da contrattazioni contrattuali). Inoltre, il campione raccolto conferma le evidenze delle precedenti edizioni per cui a tutt’oggi l’adozione di misure di welfare aziendale risulta essere una strada percorsa principalmente da aziende di medie e grandi dimensioni.

Altro dato da evidenziare è quello della distribuzione delle imprese sul territorio perlopiù localizzate nelle regioni del nord del Paese (81%).

Le esperienze di Geox – Menarini – Engineering

Molte interessante nel 2020 è stata la composizione dei servizi messi a disposizione dei dipendenti. E’ stato un anno di cambiamento e di innovazione  che ha concentrato l’attenzione delle azioni di welfare sulla famiglia e sul benessere personale. Durante il webinar sono stati presentati  i piani di tre grandi aziende: Geox, Menarini e Engineering.

Le tre aziende hanno presentato la loro esperienza e ne hanno evidenziato l’importanza soprattutto nell’anno appena passato. Infatti, i percorsi di welfare sono stati incrementati e innovati proprio per cercare di lenire gli effetti della pandemia.

Molto significativa  è stata l’esperienza di Geox per la tipologia di servizi offerti  e per la forma di finanziamento utilizzata. Infatti, il nuovo piano Geox Health & Family Welfare è stato possibile grazie al coinvolgimento del management aziendale che ha contribuito (riduzione della retribuzione del 20%, rinuncia ad ogni compenso variabile ) a finanziare il piano di welfare aumentando la disponibilità economica  e consentendo di includere l’intera popolazione aziendale.

Il successo dell’iniziativa diventa evidente leggendo i dati di utilizzo: 95% del credito utilizzato (la media dell’osservatorio è pari al 58,6%).

Conclusioni

La fotografia del welfare aziendale che emerge dai dati dell’osservatorio conferma ancora una volta la portata di questo strumento nella gestione aziendale. Ma è ancora poco conosciuto in alcune aree italiane e soprattutto nel tessuto delle piccole e medie imprese. Inoltre, le esperienze raccontate dalle  grandi aziende presenti   hanno dimostrato che è possibile creare percorsi innovativi. Nuovi servizi, nuove possibilità, nuove attenzioni. Un mondo ancora tutto da scoprire.

Per concludere utilizziamo ancora una volta le parole del Direttore di Easy Welfare Edenred  in quanto riteniamo  abbia centrato perfettamente la questione: “La sfida è raccogliere le esigenze del mondo economico e sociale, sviluppando e ampliando quanto più possibile l’intervento e la diffusione delle misure  di welfare aziendale, non solo nelle aziende di grandi dimensioni ma anche e soprattutto nelle piccole medie imprese.
Proprio in queste realtà aziendali il welfare affronta un ulteriore elemento di complessità che ne accresce il suo ruolo e il valore. Il welfare diviene infatti anche attore abilitante della digitalizzazione nelle aziende, spingendo il Paese non solo verso la ripresa ma contribuendo contemporaneamente a una maggior diffusione degli strumenti digitali”.

Per chi fosse interessato a leggere il documento ufficiale, a breve publicheremo il link

Stay tuned!

 

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